Subiaco, “capoluogo” dei paesi dell’Alta Valle dell’Aniene, è una piccola località ad est di Roma, a soli 70 Km dalla capitale, nel cuore del Parco Regionale dei Monti Simbruini. Distesa sulle pendici di un colle circondato da un anfiteatro di monti, Subiaco è celebre nella storia e ha grandissimo interesse artistico e religioso il paesaggio è imponente, in un alternarsi di altezze e profondità, la mistica bellezza della valle dell’Aniene, la severa tranquillità dei monti che la coronano, la solitudine, il silenzio rotto solo dalle sonore acque del fiume, realizzano la dimensione dimenticata del viaggio, invitando il turista al recupero del fascino della lentezza, dell’incontro e della comprensione. Qui lo sguardo spazio lungo immensi panorami e suggestivi scorci, la quieteregna incontrastata e l’ospitalità della gente del luogo dà il benvenuto a quanti desiderano un soggiorno di relax a due passi dalle principali mete storiche e artistiche del Lazio.
Già fortunata in età imperiale e scelta da Nerone per la realizzazione di una domus di sconvolgente splendore a specchio di laghi artificiali (Sublaqueum), la località Sublacense fu il grembo del monachesimo occidentale: l’adolescente Benedetto da Norcia scelse Subiaco per il suo ritiro e per le sue prime opere di vita apostolica. A Subiaco sorsero i primi tredici monasteri fedeli alla regola che ha edificato la tradizione culturale europea. Ma Subiaco è anche città medievale di rilievo, sede di abbazie ricche e potenti, detentrici di un preziosissimo ed esclusivo patrimonio bibliografico e sfondo della tristemente famosa vicenda Borgia: nella Rocca Abbaziale, da lui mirabilmente ristrutturata e fortificata, Rodrigo Borgia risiedette, a lungo, fino a quando, nel 1492, fu eletto papa, con il nome di Alessandro VI. Nelle sontuose stanze della rocca trovarono i natali Lucrezia Borgia, la futura duchessa di Ferrara, e Cesare Borgia, di lei fratello.
Subiaco inoltre, nel XVIII secolo, fu oggetto di numerose opere di ristrutturazione e abbellimento architettonico in stile rinascimentale, grazie all’interessamento di Papa Pio VI, in onore del quale venne eretto un arco trionfale alle porte della città. Nonostante il disordine dei tempi, all’inizio del secolo scorso, molti pittori soprattutto tedeschi venivano a soggiornare a Subiaco alla ricerca di scorci suggestivi, di rigogliosa natura, che certo non vi manca, ma in particolare modo alla scoperta di belle donne che posassero come modelle. Allo sviluppo del Sublacense concorse notevolmente l’apertura della strada per Monte Livata (un’agevole strada panoramica di 5 Km che si sviluppa tra i 1300 ed i 1800 m di quota). L’intensa variegata bellezza dei Monti Simbruini ha attratto turisti e sciatori fin dal 1961. Negli ultimi anni Monte Livata si è dotata d’impianti sciistici competitivi, di una scuola di sci e di tutte quelle infrastrutture necessarie al pieno godimento di questo sport. Le attività sportive che la ricchezza naturale del Sublacense consente non si limitano allo sci. Non si possono dimenticare infatti le occasioni offerte ai canoisti e ai pescatori dall’Aniene e dalle sue squisite trote fario famose fin dal tempo di Nerone, il quale ne seminò la razza originaria delle acque del Nilo.
Il periodo primaverile, con i suoi colori e profumi, sarà lo sfondo privilegiato di itinerari più o meno impegnativi, ma mai di eccessiva difficoltà, di trekking e di equitazione. A Subiaco proponiamo soggiorni con sistemazione in appartamenti, residence e hotel. Le formule vacanza prevedono la possibilità di effettuare soggiorni settimanali, week-end e mid-week in tutto il periodo dell’anno, usufruendo di ricchi programmi legati alle più varie attività sportive ed escursionistiche. Vi offriamo la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto inconsueti, mezzi che permettono una scoperta più libera e attenta, completamente immersi nell’ambiente naturale: facili itinerari in bici, a piedi, a cavallo o in canoa, da percorrere al vostro ritmo e secondo le vostre curiosità per vivere, e non solo attraversare, i luoghi visitati. Su richiesta, potremo comunque aiutarvi a creare il vostro soggiorno ideale. A voi dunque la scelta fra una o più settimane di completo relax ed un week-end con gli amici per ritrovare il gusto della buona compagnia e dell’armonia di un tempo.

Agli Appassionati di equitazione proponiamo la scoperta della natura nella bellissima vallata del Parco dei Simbruini, con i suoi paesaggi, i suoi quieti silenzi rotti dal fragore delle acque fiumane, il profumo sincero delle erbe dei pascoli, l’ofore inebriante dei prati fioriti, i brillanti tramonti nella gola i fasci luminosi che all’alba ne fendono l’oscurità. Saranno impartite lezioni per imparare a curare i cavalli (brusca,striglia,sellaggio,foraggio) e si effettueranno suggestive escursioni percorrendo sentieri e strade forestali tra boschi e splendidi paesaggi.
Un’itinerario affascinante e coinvolgente attende chi voglia trascorrere un week-end all’insegna dell’arte e della cultura. la località sublacense accoglie un immenso patrimonio artistico e culturale frutto di un passato straordinariamente ricco di storia, fede e tradizione. Subiaco, cittadina che si sviluppa tutto intorno alla Rocca medievale, residenza della famiglia Borgia, vanta, tra le altre cose, i ruderi di una meravigliosa domus imperiale, appartenuta all’imperatore Nerone, che recenti stage archeologici hanno portato ad ottime condizioni di fruibilità.Ma la città di Subiaco è celebre al mondo in quanto sede delle prime opere apostoliche di San Benedetto da Norcia. Due dei tredici monasteri da lui in questa valle fondati, San benedetto e Santa Scolastica, sono perle di inestimabile valore artistico per la complessa architettura, i rari affreschi e l’esclusivo patrimonio bibliografico.
Lo scorrere del fiume Aniene a tratti lento, a tratti impetuoso, il profumo inebriante delle sue acque cristalline, lo screzio dei colori brillanti dei fondali rocciosi o ricoperti di sabbie finissime, l’incantevole prodigio di luci nella valle, l’immensità dei monti che la sovrastano e la incorniciano, la ricchezza rigogliosa della flora circostante non possono essere conosciute se non si è cosa sola con il fiume. Ed è proprio questo che noi offriamo ad esperti canoisti come anche a principianti di ogni età.Per il rafting (discesa in gommone per un tragitto di giume di 2km) la discesa affronta tratti di acqua mossa dove si può giocare e divertirsi a tratti di acqua più calma, è previsto inoltre il salto del ponte di San Francesco di circa 1,5 m. È un’attività aperta a tutti. all’insegna del divertimento e della sicurezza.

Le sorgenti del fiume Aniene sono di una purezza rara e la limpidezza delle acque, la ricchezza e la qualità della specie ittica che vi vive, lo distinguono come uno dei migliori fiumi per la pesca sportiva delle trote. la trota fario, che è divenuta nel tempo la regina di tutte le trote, si dice sia stata seminata nelle acque del fiume Aniene dall’imperatore Nerone dopo averla importata dal Nilo. Vi proponiamo diversi tipi di pesca alla trota che vengano incontro alle vostre esigenze nonché al vostro desiderio di entrare in rapporto con la primitiva rigenerante energia delle acque in corsa. ATTENZIONE per lo svolgimento di questa attività sportiva è richiesta la licenza di pesca in acque dolci cat.B.
Nel Parco dei Monti Simbruini, dove una natura particolarmente generosa offre sensazioni dimenticate vi invitiamo a scoprire in mezzo a Boschi e vallate, uno scenario immenso pedalando lentamente guidati dal piacere della sosta e della contemplazione o lanciati sui sinuosi percorsi di montagna. proponiamo comode escursioni in mountain bike su terreno collinae e pianeggiante, stradine secondarie e gareggiate fra i boschi e lungo il fiume Aniene.
Il ritmo dei passi, il ritmo del respiro, il ritmo della natura, la terra, i profumi e i colori, la gente, i gesti semplici e gli incontri….e finalmente si ritrova il tempo, quel tempo “che non c’è mai”. Immergersi nel verde del Parco Regionale dei Monti Simbruini, questa è la vacanza ideale per chi desidera avvicinarsi alla natura in modo nuovo, divertente e con un pizzico di avventura. Durante le escursioni sarà possibile apprendere nozioni relative al primo soccorso, pericoli in montagna, nodi e uso della bussola. Alcuni trek, dato il loro livello tecnico e tipo di organizzazione, sono adatti a famiglie con bambini: sarà per loro un’esperienza indimenticabile e una divertente occasione di scoperta in tutta sicurezza. Le escursioni che proponiamo uniscono ai piaceri classici della vacanza (arte, cultura, storia, gastronomia, amicizie e divertimento), la pratica di un’attività fisica non fine a se stessa, ma mezzo per conoscere la natura e gli altri seguendo un ritmo tranquillo, a misura d’uomo